La Puglia a tavola

Le orecchiette con le cime di rapa sono sicuramente il cibo più iconico della Puglia. Se vuoi scoprire la Puglia a tavola potrai gustare questa ricetta in tutta la regione ma soprattutto nel barese.Le orecchiette  sono un formato di pasta risalente al 1500 circa. Particolarmente indicato per accompagnare verdure tagliate a pezzi grossolani. La ricetta delle Orecchiette con le cime di rapa prevede spicchi d’aglio, peperoncino rosso, acciughe, cime di rapa e pecorino. Per gustarlo al meglio è necessario visitare la Puglia in inverno, quando le cime di rapa raggiungono la maturazione.

Quando si visita Lecce, non può mancare un pasticciotto leccese, un golosissimo dolce a base di pasta frolla, farcito con crema pasticcera e cotto al forno. Il pasticciotto si trova in tutte le pasticcerie del Salento, la parte meridionale della Puglia. Se vi capita di essere un appassionato di Nutella, apprezzerete sicuramente un pasticciotto marrone, con l’aggiunta di cacao alla pasta e uno strato di Nutella sotto la crema pasticcera. Riuscite già a sentire il gusto irresistibile e goloso di un pasticciotto appena fatto, uno dei migliori piatti della Puglia? Gustare la Puglia a tavola sarà una esperienza sensoriale che ti regalerà una permanenza a dir poco indimenticabile

Alberobello, la favolosa città dei Trulli, è uno dei luoghi più iconici della Puglia e un patrimonio dell’UNESCO. Dopo una piacevole passeggiata tra le sue affascinanti stradine, potresti provare le bombette di Alberobello. Le Bombette di Alberobello sono involtini di carne di maiale, farciti con un pezzetto di caciocavallo (vedi sotto), salame, sale, pepe e prezzemolo. Fissati con uno stuzzicadenti, vengono infilati su uno spiedino e arrostiti su un barbecue. Incredibilmente deliziosi, sono croccanti e succosi allo stesso tempo. Si tratta di una delle specialità tipiche della Puglia a tavola e potrai gustarle in inverno come in estate. Esistono inoltre moltissimi ripieni diversi per le bombette, non ti resta che provarle tutte!

Rotonda, alta, farcita con pomodorini e olive, la focaccia è la regina dello street food pugliese e da non perdere in Puglia. La troverai ovunque in una delle sue tante forme. Provalo con cipolle, melanzane, verdure, salumi, formaggi e così via. Caldo e croccante, è perfetto come secondo piatto o spuntino in ogni momento della giornata. Soprattutto nella zona del barese la focaccia è veramente sensazionale, se vuoi provare l’esperienza della Puglia a tavola si tratta di una tappa fissa e perdipiù davvero molto economica. I panzerotti sono un tipo di turnover della pasta (come un calzone) che viene fritto e farcito. Quello classico è farcito con pomodoro e mozzarella ma può essere farcito anche con prosciutto e mozzarella. L’importante è mangiarla ben calda subito dopo averla tolta dall’olio, in modo che non appena aperta la mozzarella coli. Ci sono anche i Panzerotti al forno, ma i pugliesi dicono che non meritano di essere chiamati “Panzerotti”. I panzerotti fritti tipici della Puglia a tavola sono con pomodoro e mozzarella, come già detto, ma quelli davvero classici sono anche con carne trita e mozzarella.

I sapori della terra e del mare si uniscono in un piatto di Riso, Patate e Cozze. Comprende riso, patate e cozze. Originariamente tra i piatti tipici pugliesi che venivano cucinati per commemorare i giorni di festa è oggi diventato un alimento base. È un piatto gustoso, da consumare caldo, appena sfornato, ma può essere gustato anche freddo durante i mesi estivi. Pensala come un’insalata di riso alternativa.  Le friselle pugliesi sono un piatto fresco, leggero, tipicamente estivo consumato in modo così prolifico da avere uno status quasi iconico. Si compone di taralli croccanti (simili a un cracker) preparati con farina di grano duro e tagliati a metà orizzontalmente e poi cotti al forno fino a tostatura. Secondo la tradizione locale, le friselle pugliesi vanno condite solo con pomodoro, aglio, olio e sale.

Frutto di una varietà più complessa è il capocollo di Martina Franca, il cui gusto inconfondibile è dato dalla preparazione della carne con vincotto ed erbe aromatiche e dall’affumicatura per combustione della scorza aromatica del fragno. La cucina pugliese è nota per il sapiente utilizzo di materie prime come il grano, che ricopre e colora grandi appezzamenti di terra, o il latte, prodotto da animali sani, che è facile vedere pascolare tranquillamente oltre i muretti a secco. Il grano garantisce la produzione di grandi quantità di farina, con la quale è possibile realizzare vari formati di pasta e prodotti da forno. Da segnalare anche i taralli, croccanti anelli di pasta azzima cotti al forno. Famosi perché, come si suol dire, “uno tira l’altro”, sono un punto fermo sulle tavole pugliesi, come apripasto o come accompagnamento.  Altre imperdibili prelibatezze sono il fragrante pane di Altamura, con la sua croccante crosta e l’abbondante mollica giallo paglierino, oppure la gustosa focaccia barese, disponibile in mille varianti, ma generalmente bassa, croccante ai bordi e morbida al centro e ricoperta con i pomodori. Dalla sapiente lavorazione del latte derivano le tante varietà di latticini, dalla mozzarella e ricotta fresca ai formaggi stagionati più pastosi e pungenti, come i caciocavalli.